Archivi categoria: Radio No TAV

Radio no tav, programma settimanale di informazione sui 105.250 Fm di Radioblackout.org

Radio no tav in onda ogni giovedì dalle 13 alle 14:30. Il programma  ha origine come Radio Maddalena Libera, radio pirata che emetteva dalla Libera Repubblica della Maddalena, Val Susa, pianeta Terra. Stralci dell’epoca potete sentirli nella sigla iniziale.

Attualmente la radio ha la funzione di informazione sulla lotta al treno veloce. Ogni settimana approfondiamo avvenimenti di attualità sulla lotta e cerchiamo di socializzare tutte le informazioni utili a chi si batte contro il treno veloce, in Valsusa e altrove,

Sul sito potete trovare un buon archivio con le registrazioni delle trasmissioni di questi ultimi anni. In particolare cerchiamo di potenziare lo spazio dedicato a tematiche specifiche, che potete cercare tramite le tag.

Accoppiato al sito abbiamo una pagina facebook,  strumento di comunicazione con molte contraddizioni a nostro avviso:  si limita ad essere il nostro specchio sui social.

potete contattare la redazione via mail o al nostro numero 3348825117 attivo durante il programma

radio no tav

 

 

Voci dal corteo#4: Brigate di solidarietà attiva

Qual’é la situazione nel “cratere” del sisma in centro italia? Le bsa ci raccontano delle 25 casette sorteggiate a fronte di una situazione di necessità diffusa, la macerie ancora lì, la popolazione deportata negli alberghi della costa, nel tentativo di svuotare questo territorio periferico. Ci parlano anche di autorganizzazione, delle prime reti di reciproco aiuto tra gli abitanti,dell’attivazione di gruppi di acquisto solidale dei prodotti di amatrice e dintorni, del tentativo di mantenere l’unità e la permanenza sul luogo, fatto legato soprattutto all’agricoltura, attività principale della zona. Amatrice 2.0 è l’associazione dei giovani che stanno resistendo sul territorio, presenti al corteo consapevoli che bisogna aiutarsi da soli e non sperare inutilmente negli aiuti di governo. C’è un disegno politico nello svuotamento del territorio, che vale solo quando interessante per la costruzione in cemento (come il ristorante costruito invece delle case, o le scuole in legno costruite dalla regione trentino, che verranno abbattute per far posto a costruzioni in cemento targate Marchionne), o per le zone di interesse turistico (vedesi Norcia), ma non dove c’è una popolazione radicata al territorio e all’agricoltura. Un disegno per nulla diverso a quello delle altre montagne italiane: il terremoto è una manna per accelerare il processo di svuotamento e sfruttamento della montagna. E proprio qui dovrà passare il gasdotto Tap…

[audio:corteo_bsa.mp3]
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Dal genocidio all’organizzazione di comunità autonome

“la montagna ci ha dato riparo, ci ha protetto la foresta”
Gli indigeni Ixiles, in Guatemala, si sono salvati dal genocidio rifugiandosi nella selva e nelle montagne, ed ora lottano per la riaffermazione della propria identità e cultura, contro il liberismo nordamericano che continua in nuove e moderne forme il vecchio colonialismo. Maria Tomas Tomas, presente in studio, ci racconta brevemente la sua esperienza, mentre Gilberto Reynado, salvadoregno, porta la voce della Comunità Autogestita di S.Francisco Echeverria.

[audio:messidoro.mp3]
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trasmissione dell’11 maggio

Il podcast completo della trasmisione:
*Commenti sulla manifestazione del 6 maggio
*Silvano presenta il Critical Wine a Bussoleno
*Maria Teresa dell’associazione Lisangà, in collaborazione con Carovane Migranti, viene in studio con Maria (Universidad Ixil, Guatemala) e Gilberto (Giunta direttiva della Comunità autogestita di San Francisco Echeverria, El Salvador) parlandoci delle analogie con l’imposizione di dighe, miniere e grandi opere nei loro paesi, di autogestione e conservazione della lingua e cultura locale e indigena
*Mario commenta alcuni fatti di attualità
*Nicoletta ci racconta di Veronelli, enologo che lanciò l’idea di Critical wine e del suo testamento, in cui rivelò dove si trova la tomba di Gaetano Bresci
*Lunga agenda di appuntamenti

A giovedì prossimo!

[audio:2017-05-11-radionotav-registrazione.mp3]
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voci dal corteo#2: alpinismo molotov

“La montagna è un rilievo in tutti i sensi. Si innalza sulle pianure. È un punto di riferimento quando si è in basso e, quando si è in cima, diventa postazione di osservazione panoramica. È fondamentale per il ciclo ecologico che ci tiene in vita. Dà la spinta ai corsi d’acqua, ospita i ghiacciai. Tutte cose di rilievo.
Ma è diversa la montagna. Basta spostarsi, anche di poco, e il contorno muta, emergono dettagli fino a poco prima nascosti. La montagna è storta e per coglierne un’immagine complessiva obbliga al movimento.
È diversa poi perché rifugio degli irregolari, degli sbandati, dei partigiani. È il polmone di libertà di chi è asfissiato dalle costrizioni sociali delle metropoli. È allo stesso tempo confine naturale e cerniera, porta d’accesso ad altre terre. E al cielo”

senti la chicchierata che abbiamo fatto con loro, e ricorda la festa che si terrà allo spazio sociale VisRabbia di Avigliana il 2,3,4 giugno

http://www.alpinismomolotov.org/wordpress/diverso-suo-rilievo-programma/

[audio:alpmolotov_corteo.mp3]
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alpmoltov_locandina

Speciale manifestazione 6 maggio

Radio NoTAV! sarà presente al corteo del 6 maggio con un “salotto ambulante” da cui trasmetterà per tutta la durata del corteo. Siete tutti e tutte invitati a raggiungerci, la redazione sarà felice di condividere con voi riflessioni, domande, proposte che verranno amplificate e diffuse in Fm nell’area del corteo sulle consuete frequenze.
Con la collaborazione di Radiocane.info e RadioClaxon, la radio della Zad di Notre Dame de Landes.