sabato 10 giugno, prima serata aspettando il festival “Alta Felicità”, con gli artisti che hanno animato la precedente manifestazione. più informazioni sul sito
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Radio no tav, programma settimanale di informazione sui 105.250 Fm di Radioblackout.org
Radio no tav in onda ogni giovedì dalle 13 alle 14:30. Il programma ha origine come Radio Maddalena Libera, radio pirata che emetteva dalla Libera Repubblica della Maddalena, Val Susa, pianeta Terra. Stralci dell’epoca potete sentirli nella sigla iniziale.
Attualmente la radio ha la funzione di informazione sulla lotta al treno veloce. Ogni settimana approfondiamo avvenimenti di attualità sulla lotta e cerchiamo di socializzare tutte le informazioni utili a chi si batte contro il treno veloce, in Valsusa e altrove,
Sul sito potete trovare un buon archivio con le registrazioni delle trasmissioni di questi ultimi anni. In particolare cerchiamo di potenziare lo spazio dedicato a tematiche specifiche, che potete cercare tramite le tag.
Accoppiato al sito abbiamo una pagina facebook, strumento di comunicazione con molte contraddizioni a nostro avviso: si limita ad essere il nostro specchio sui social.
potete contattare la redazione via mail o al nostro numero 3348825117 attivo durante il programma
radio no tav
trasmissione di giovedì 8 giugno
il podcast di questa settimana!
abbiamo parlato di:
#privatizzazione degli spazi ed uso sociale, riqualificazione urbana, controllo e paura. A partire da una cena in strada a Torino fino alla Colombera, Chiomonte, Valsusa la sottrazione di porzioni di territorio per uso speculativo e la nostra possibile resistenza.
#serata/concerto a Susa aspettando l’Alta Felicità: dove, perché e come ritrovare gli artisti che si sono esibiti nell’edizione passata
#presentazione del libro “banditi dell’Alta Felicità” che sarà presentato il 16 giugno, a Bussoleno, in apertura della manifestazione “Una montagna di libri”
#collegamento telefonico: la situazione ai cancelli della centrale a Chiomonte tutti i mercoledì (pranzo in Colombera, sui terreni collettivi no tav) e i venerdì sera, quando il cancello è chiuso.
#festa di radioblackout 9/10/11 giugno spazio 211 in via Cigna a Torino: così la radio, così le bands! I perché di scelte musicali diverse e non commerciali, per una radio di lotta e autogestita. La “spiega” a cura dei migliori anchormans della radio
[audio:2017-06-08-radionotav-registrazione.mp3]
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blackout fest #25: il programma
al telefono con noi dalla redazione di Blackout il programma della festa per i suoi 25 anni
consultabile anche al seguente indirizzo: http://radioblackout.org/2017/05/blackout-fest-25-anni-di-libere-frequenze-911-giugno-spazio211/
[audio:2017-06-01.rbo-fest.mp3]
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“Siamo tutti la stessa tribù umana” -aggiornato
ripubblichiamo questo post con l’audio funzionante, scusate l’errore
“Essere Guaranì Kaiowa significa appartenere a un territorio specifico e soprattutto essere interlocutore dei guardiani delle risorse naturali, significa essere un guerriero che lotta indefessamente per il pezzo di terra dove sono sepolti i suoi antenati.
Perché quando finirà la foresta, quando le macchine minerarie divoratrici avranno consumato le viscere della terra il cielo cadrà inesorabilmente sopra tutti i viventi”.
E’ iniziata una nuova fase che i Guaranì Kaiowa chiamano “la fine del tempo-spazio del buen vivir” per cui analogamente a quello che è successo alla superficie della terra al tempo delle origini
anche quella attuale sarà inesorabilmente distrutta e purificata.
“Nella gioventù che sta crescendo adesso ci sono molti nuovi guerrieri, è importante che ci siano perché non dureremo per molto […] finché non resti un solo indio Guaranì Kaiowa, noi lotteremo”
Ascolta la registrazione:
[audio:GuaraniKaiowa.4aprile2017.0.MONTAGGIO.mp3]
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Ládio Veron, Avã Taperendi, “cacique” (leader) della comunità Takuara, nello stato Brasiliano del Mato Grosso do Sul, è uno dei portavoce della Atí-Guaçú – l´assemblea generale del popolo Guaraní-Kaiowá – è stato in Europa per denunciare le violenze subite dalle popolazioni indigene e cercare solidarietà e alleati internazionali nella lotta in difesa dell´ambiente e dei diritti dei popoli. La registrazione è stata effettuata presso la Fondazione Lelio Basso a Roma, 4 aprile 2017.
Esposito e l’immunità parlamentare
Il senatore Esposito vagheggia di usare l’immunità parlamentare nel processo che lo vede coinvolto per delle dichiarazioni rilasciate alla stampa in occasioni degli scontri presso il cantiere di Chiomonte nel luglio 2013. Alcuni redattori commentano la vicenda:
[audio:2017-06-01-esposito-immunità.mp3]
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25 anni di libere frequenze
Radio Blackout con i suoi 25 anni sulle onde festeggia l’anniversario con tre giorni di concerti presso lo spazio 211 in via Cigna a Torino.
Cogliamo l’occasione per farci raccontare l’esordio della radio, le motivazioni dalle quali è partita e i cambiamenti che le nuove tecnologie hanno portato nel fare comunicazione:
[audio:2017-06-01-blackout-25-anni.mp3]
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diverso il suo rilievo
Abbiamo sentito Alpinismo Molotov, organizzatori della festa intitolata “Diverso il suo rilievo” presso lo spazio sociale VisRabbia di Avigliana. Abbiamo chiesto loro quali principi li ispirano e cosa hanno preparato per noi. Dal loro blog: “Diverso il suo rilievo viene da ‘Storia di una montagna’ del geografo, anarchico e combattente per la Comune di Parigi Élisée Reclus. A noi è piaciuto subito. La montagna è un rilievo in tutti i sensi. Si innalza sulle pianure. È un punto di riferimento quando si è in basso e, quando si è in cima, diventa postazione di osservazione panoramica. È fondamentale per il ciclo ecologico che ci tiene in vita. Dà la spinta ai corsi d’acqua, ospita i ghiacciai. Tutte cose di rilievo. Ma è diversa la montagna. Basta spostarsi, anche di poco, e il contorno muta, emergono dettagli fino a poco prima nascosti. La montagna è storta e per coglierne un’immagine complessiva obbliga al movimento. È diversa poi perché rifugio degli irregolari, degli sbandati, dei partigiani. È il polmone di libertà di chi è asfissiato dalle costrizioni sociali delle metropoli. È allo stesso tempo confine naturale e cerniera, porta d’accesso ad altre terre. E al cielo”.
[audio:2017-06-01-diverso-rilievo.mp3]
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e qui la seconda parte della chiaccherata:
[audio:2017-06-01-diveso-rilievo-programma.mp3]
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trasmissione del 1 giugno
il podcast della trasmissione di giovedì 1 giugno 2017.
[audio:2017-06-01-radionotav-registrazione.mp3]
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Sorveglianza speciale per un giovane no tav
E’ stata notificata dopo una attesa di qualche settimana la sorveglianza speciale a un giovane no tav di Bussoleno. La misura, sempre più comunemente usata, è modellata dalla pubblica accusa su misura del malcapitato e prevede varie prescrizioni, in questo caso il rientro notturno, la tempestiva segnalazione dei propri spostamenti all’autorità competente, il divieto di frequentare assembramenti e luoghi pubblici, la frequentazione di pregiudicati e trenta giorni di tempo per trovare lavoro.
Ricordiamo che la Sorveglianza non viene data per la commissione di un qualsivoglia reato ma perché l’autorità rileva nella persona in questione un profilo di pericolosità a prescindere, che va “contenuto”. Per approfondire la questione ascolta il contributo e clicca sulla tag “sorveglianza speciale” per conoscere gli altri casi
[audio:2017-05-25-sorveglianza-gnt.mp3]
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Lettera ai No tav da Maurizio Alfieri, detenuto in lotta
Riceviamo un messaggio da Maurizio Alfieri, detenuto in lotta rimasto per due anni con la censura della posta che gli ha impedito ogni contatto con chi gli era vicino. “quando ero nel carcere milanese di Opera ho preso 15 giorni di isolamento per sventolare il foulard no tav, in solidarietà a voi che manifestavate”. Questo è quello che ci racconta ora che è stato trasferito e, per il momento, può comunicare con l’esterno.
qui la lettura del suo messaggio:
[audio:2017-05-25-maurizio-alfieri.mp3]
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