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Podcast della trasmissione di giovedì 24 agosto

registrazione della puntata odierna di radio no tav:
[audio:2017-08-24-radionotav-registrazione-mp3.mp3]
riassunto degli argomenti che trovate nel podcast:
  • Barricate di carta: la minoranza dell’unione dei comuni riesce a far approvare da tutti i sindaci di valle una mozione interrogativa sul nuovo progetto Telt. Finalmente il tema Tav sbarca anche in alta valle e le amministrazioni sono costrette a darne conto alla cittadinanza. L’approvazione è d’obbligo fronte all’opinione pubblica e chissà potrà servire a contare un po’ di più nell’elemosinare qualche compensazione. Starà al movimento no tav approfittare dell’occasione per rilanciare il dibattito anche nei comuni più freddi.
  • Telt si trova a rispondere all’unione dei comuni e lo fa con una lettere di Virano. Rassicurazioni sulla salute, sull’occupazione, sul futuro dei collegamenti ferroviari internazionali, sulla viabilità autostradale e ordinaria
  • Telt convoca una gara d’appalto per la stesura di un dossier da presentare al governo francese. Sul banco la solita propaganda scientifica: previsioni di traffico, riduzione dei gas serra, costi e cronoprogramma.
  • Il governo francese fa trapelare un eventuale ripensamento della politica dei trasporti, tav in primis. In vista del prossimo incontro bilaterale,  un tema così caro al governo italiano sarà buona merce di scambio per altri interessi più sacrificabili.
  • 16 settembre, Venaus borgata 8 dicembre: il movimento organizza un “alter vertice” momento di incontro dedicato a “partecipazione e lotta, usare l’esistente, realizzare mobilità alternativa”
  • scade il termine di presentazione per le osservazioni alla variante di progetto. I tecnici sono al lavoro ma chiunque può presentare le proprie.
  • Manifestazione no tav a Chiomonte. Il 24 settembre il movimento sfilerà per le vie del paese, inaugurando un autunno nuovamente per strade e piazze. Ancora da stabilire contenuti e tono del corteo, a due passi dal cantiere che si prepara a diventare il cantiere principale dell’opera Tav in Valle.
e ancora…
  • delegazione no tav a Notre Dame de Landes: nuovamente in visita alla Zad, alcuni aggiornamenti e traiettorie di lotta per l’avvenire. Mentre il governo aspetta la fine della consultazione tecnica, gli occupanti si preparano ad estendere la lotta. stretta l’alleanza con i lavoratori edili che dovrebbero realizzare l’opera, che già si dichiarano contrari e che, nel frattempo, si sono rifiutati di intervenire a Calais. Anche gli aeroportuali si dichiarano contrari, mentre si dà forma a una rete di vettovagliamento a sostegno delle lotte contro la loi travail.
  • varie iniziative ed eventi in programma per tutto settembre, dal campeggio studentesco (5-9 settembre), ad incontri sportivi di calcio popolare (questo fine settimana a Venaus) al WallSusa
  • appuntamenti della settimana

no tav, trasmissione radio del 20 luglio

Radio no tav di giovedì 20 luglio

-il presidio no tav di San Giuliano “il Sole in un Baleno” è aperto tutti i sabati: sono arrivate le lettere di “cessione bonaria”, il modo in cui Telt cerca di acquisire case e terreni per la costruzione del cantiere di Susa, che comprende stazione internazionale, interconnessione ferroviaria con la linea storica e ingresso del tunnel di base

  • aggiornamento sulle varianti progettuali presentate in ministero per iniziare lo scavo del tunnel di base non da Susa ma da Chiomonte. La modifica presenta varie difficoltà operative, ma garantisce una più facile gestione dell’ordine pubblico.
  • aggiornamento sullo “sciopero” degli operai interni al cantiere. La mobilitazione sindacale ha l’aria di essere un gioco interno, perfetto per il gioco delle parti e la mediatizzazione
  • collegamento dal terzo valico, dopo le indagini che coinvolgono lo smaltimento dei rifiuti e toccano le gerarchie locali di partito
  • in vista della festa della trebbiatura ad Avigliana, approfondimento sui grani antichi, l’agricoltura contadina e le speculazioni del “bio”

musiche di Ranieri, Four tet, Scientist, Kortatu, Lou Dalfin e altri ancora

[audio:2017-07-20-radionotav-registrazione.mp3]

per ascoltare tutte le puntate precedenti clicca qui

trasmissione di giovedì 13 luglio

Presentata in ministero la variante del progetto Tav Torino-Lione, ci sono 60 giorni per presentare osservazioni. Al telefono con noi Luca Giunti spiega per sommi capi il progetto che consta di migliaia di pagine ancora da scartabellare. Essenzialmente si tratta della nota richiesta di sopostare definitivamente in Clarea il cantiere di scavo del tunnel di base, con ciò che comporta anche per gli altri siti di Valle a cominciare da Chiomonte, Giaglione, Salbertrand e poi Caprie, Susa, S. Didero, Bussoleno ecc.
Intanto i sindacati degli operai del cantiere minacciano mobilitazione per la fine dei lavori attuali.
Abbiamo poi parlato di Bure approfittando della presenza in questi giorni di alcuni partecipanti all’opposizione antinucleare del luogo destinato ad accogliere sottoterra i rifiuti delle centrali francesi.
In chiusura lunga serie di appuntamenti per i giorni a venire.
A giovedì prossimo!

[audio:2017-07-13-radionotav-registrazione.mp3]
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registrazione del 6 luglio 2017

in trasmissione oggi parlando di:
#libertà di movimento, giornata indetta per sabato 8 per raggiungere la Clarea da Venaus
#Savio: licenziamenti e delocalizzazioni. L’onda lunga della globalizzazione di cui le infrasatrutture sono l’ossatura
#recuperando el paraiso, documentario che sarà proiettato venerdì 9 a Venaus sulla lotta della comunità autonoma e autodifesa di Ostula, Messico
#No tap: ultimi espianti di olivi, la “fase 0” è terminata, ora il cantiere può essere allestito. Diretta da Lecce, racconto della notte di resistenza e alcune note sulla maturazione del movimento.

[audio:2017-07-06-radionotav-regidtrazione.mp3]
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trasmissione del 29 giugno

il podcast di questa settimana

# libertà di movimento: 8 luglio marcia no tav da Venaus alla Clarea. Riprendiamoci il territorio, no alla militarizzazione!

# libertà di movimento: l’esodo dei migranti prima dello sgombero del campo di Ventimiglia, la chiusura della frontiere francese con polizia, legione straniera, elicotteri.

# cava di Balangero, amianto, smaltimento: un disastro è per sempre. Aspettando la festa no tav di Almese di questo sabato 1, un approfondimento a cura del comitato Ciriè-Valli di Lanzo sul possibile uso della cava per accogliere lo smarino del tunnel Torino Lyone, le conseguenze delle grandi opere sul territorio con ciò che si portano dietro, la storia industriale dell’amianto e la sua filiera, i “controlli” dell’arpa e il nulla osta delle amministrazioni locali

# agenda deglia appuntamenti

musiche di:
Klezmorin, C.S.I., Renaud, Mano Negra, La Rumeur, Scottish faith man, FaSus, Mikel Laboa

[audio:2017-06-29-radionotav-registrazione.mp3]
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trasmissone di giovedì 22

Di seguito il podcast per riascoltare la puntata di giovedì ventidue giugno.
contenuti:
#Chiomonte: Imprend’oc, Telt e Ferrentino tentano di rifarsi l’immagine finanziando una iniziativa dei produttori locali: ma chi ci guadagna e quanti invece ci perdono? Una anlisi della situazione
#stretta repressiva della polizia: fermo e vessazione di una giovane compagna e attivista che assiste a un “controllo” di documenti a carico di uno straniero, prima a torino e dopo la sua denuncia anche a Chiomonte, arresto sanguinolento a Porta Palazzo a carico di un immigrato e suo trasferimento alle Vallette, assoluzione dei molestatori in divisa al cantiere di Chiomonte, pestaggio generale in quel di piazza Santa Giulia, foglio di via a un compagno perché colpito da sorveglianza speciale ed infine negazione dei domiciliari a tre compagni per futili motivi tra i quali mancato sopralluogo da parte della polizia. Uno dei detenuti inizia uno sciopero della fame a oltranza. Iniziative in programma.
#Solidarity is not a crime: al telefono con noi una delle autrici del filmato ancora inedito che racconta la solidarietà degli abitanti della Val Roya e di Ventimiglia ai migranti che cercano di passare la frontiera. Mentre chi aiuta viene perseguito al pari di chi fa tratta di esseri umani, gli operatori sociali, compresi quelli dei cosiddetti “enti caritatevoli” diventano pubblici ufficiali e potranno notificare direttamente le espulsioni ai diretti interessati. Si vorrebbero far passare le merci sotto la montagna mentre si chiudono le frontiere per le persone.

[audio:2017-06-22-radionotav-registrazione.mp3]
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Da venaus, trasmissone di giovedì 15/7

Ecco il podcast intero di questo giovedì. Dall’interno dell’hackmeeting, abbiamo parlato di:

# Dove sono le compensazioni? due incontri a Chiomonte e Giaglione sul dibattuto tema

#Chiomonte, tramite Imprend’oc, TELT vorrebbe prendere spazio finanziando la promozione dei vini locali: domenica il movimento notav sarà presente in paese per ricordare che non c’è spazio per i devastatori del territorio e per il loro “greenwashing

# Colloquio con Massimo Spiga a cura di ” una Montagna di libri contro il Tav”

#captatori informatici, virus di stato: cosa sono e come funzionano, cosa è stato legalizzato dal parlamento

#Processone no tav: a seguito della condanna un imputato si rende irreperibile. Lettera di saluto a compagni e amici.

#occupazione del Phoenix a Torino: la giunta 5 stelle denuncia e passa la palla alla polizia

[audio:2017-07-15-radionotav.mp3]

trasmissione di giovedì 8 giugno

il podcast di questa settimana!
abbiamo parlato di:
#privatizzazione degli spazi ed uso sociale, riqualificazione urbana, controllo e paura. A partire da una cena in strada a Torino fino alla Colombera, Chiomonte, Valsusa la sottrazione di porzioni di territorio per uso speculativo e la nostra possibile resistenza.
#serata/concerto a Susa aspettando l’Alta Felicità: dove, perché e come ritrovare gli artisti che si sono esibiti nell’edizione passata
#presentazione del libro “banditi dell’Alta Felicità” che sarà presentato il 16 giugno, a Bussoleno, in apertura della manifestazione “Una montagna di libri”
#collegamento telefonico: la situazione ai cancelli della centrale a Chiomonte tutti i mercoledì (pranzo in Colombera, sui terreni collettivi no tav) e i venerdì sera, quando il cancello è chiuso.
#festa di radioblackout 9/10/11 giugno spazio 211 in via Cigna a Torino: così la radio, così le bands! I perché di scelte musicali diverse e non commerciali, per una radio di lotta e autogestita. La “spiega” a cura dei migliori anchormans della radio

[audio:2017-06-08-radionotav-registrazione.mp3]
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