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voci dal corteo#6: TecNo Tav Tour spiega presente e futuro dell’opera

Ospite nello studio mobile al corteo Alberto Poggio, tecnico no tav che ci ragguaglia sullo stato tecnico dei lavori, sulle prossime e probabili prospettive. ricordando il “TecNo Tav Tour” (vedere la pagina facebook) che si rende disponibile a organizzare incontri tecnici sullo stato dei lavori, ascolta il contributo sul futuro del cantiere di Chiomonte, su espropri e prossimi cantieri:

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farinetti-renzi

Eataly: il cibo contadino come il caviale

Passata il fine settimana scorso la terza edizione di “Critical Wine/Terra e libertà” a Bussoleno, riprendiamo il discorso sul cibo contadino, sano, di prossimità, senza sfruttamento e sulla filiera corta guardando nello specchio. A dieci anni dalla sua nascita Eataly, che di queste parole si riempe la bocca e le etichette, ne rappresenta proprio l’inverso, per i meccanisimi da grande distribuzione, che contengono in sé dinamiche di sfruttamento della forza lavoro, per le sue aderenze con i grandi capitali italiani, con la politica di palazzo. Proprio grazie a questa, con la cessione a uso gratuito di ex-stabili industriali, Eataly promuove la trasformazione e la valorizzazione (cioè l’aumento dei prezzi) dei quartieri in cui si insedia, con le tonnellate di cemento che ciò giustifica, anche solo per la viabilità ausiliaria dei centri commerciali.
La riflessione parte da un interessantissimo articolo di Wolf Bukowski, pubblicato da “L’Almannacco de La Terra Trema”. Sentiremo l’autore nelle prossime puntate.

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http://vulcanostatale.it/2015/04/slow-food-coop-e-eataly-la-sinistra-di-facciata-due-chiacchiere-con-wolf-bukowski/

laterrratrema.org

sputazza

trucchi, torture e sputacchi

Ancora una volta, sotto l’ombrello di leggi ben spendibili per la propaganda, passano articoli di ogni tipo. Questa volta, tra le righe dei decreti in favore delle zone terremotate, lo stanziamento di fondi per il Tav. Non è la prima volta: sotto il decreto cosiddetto “femminicidio” passarono norme restrittive a misura di No tav, il reato di stalking fu subito usato nei nostri confronti, e così potrebbe essere per il reato di tortura, non inquadrato verso funzionari di Stato e militari, ma imputabile a chiunque. Nel frattempo, nuova introduzione in materia penale, il prelievo coatto di DNA in entrata e in uscita dal carcere. Per facilitarne il prelievo, alcune proposte:

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mago_asterix

Compensazioni: concerto di balle del Mago Otelma

Mario ci racconta le ultime sulle compensazioni, passate magicamente dal 5 al 2%, nonostante governi e governanti si siano stracciati le vesti nell’affermare il contrario. Governi, Stato, ministeri: per chi non l’avesse ancora capito piccolo manuale di funzionamento dei fautori dell’opera

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dogana clavieres

riaperto il moncenisio…ma non per tutti

E’ di questi giorni la riapertura del passo del Moncenisio, liberata la strada dalle ultime nevi. Ma sorpresa: il trattato di Schengen è sospeso, c’è un controllo fisso della frontiera da parte delle forze dell’ordine e si passa solo mostrando il documento. Fatto non nuovo (pensiamo a Ventimiglia, al Brennero o ad altre frontiere europee), che ci riporta a vicende lontane, quando ad emigrare senza documento erano gli italiani. Promettendo di approfondire la questione delle frontiere prossimamente, leggiamo un documento storico del 1922, quando alcuni emigranti italiani trovarono la morte nel passare in Francia per le montagne, essendo stati respinti al Frejus.
Ringraziamo l’APE (Associazione Proletari Escursionisti, ape-milano.it) per aver rieditato in una antologia questi scritti

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Manifestazione corteo Stop Biocidio a Casal Di Principe

voci dal corteo#5: stop al biocidio

“La Campania è stata negli anni un sito di sversamento di rifiuti industriali di un potere mafioso, industriale e politico con la collusione dello Stato. Abbiamo subito tanti lutti infantili in età pediatrica. Noi madri ci siamo unite insieme ad altre associazioni per capire cosa fare…” Con queste parole inizia la testimonianza che abbiamo raccolto durante il corteo del 6 maggio. La storia della lotta al Biocidio, una situazione ambientale incompatibile con la vita frutto del mondo di oggi, dove risparmiare qualche euro permette di rimanere a galla nel mercato mondiale, il mercato dove le merci si spostano veloci, mentre le persone ne subiscono tutti i “costi” di produzione.
Oltre a descrivere la situazione, denunciando lo stato di aggressione totale e permanente ad ogni forma di vita, il racconto dell’autorganizzazione dal basso per la prevenzione e l’analisi medica, la ricerca di legami con altre associazioni e realtà anche fuori dal territorio, con continui incontri pubblici, l’origine del nome “terra dei fuochi”, giornalisticamente efficace ma che non descrive esattamente il problema, cioè i fumi tossici che continuano a impestare l’aria, più pericolosamente immediati dei residui tossici interrati nei terreni.

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arrostoasterix

13 maggio 2013: la vera verità sull’attacco al cantiere

oggi ricorre la data dell’attacco al cantiere del 13 maggio 2013: risentiamo l’intervista al famoso “sbirro del sasso” del cantiere, che quella notte c’era e racconta la vera verità dei fatti:

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(da “teste di minchia sciò” del 16 maggio 2013, Radioblackout)

amatrice2.0

Voci dal corteo#4: Brigate di solidarietà attiva

Qual’é la situazione nel “cratere” del sisma in centro italia? Le bsa ci raccontano delle 25 casette sorteggiate a fronte di una situazione di necessità diffusa, la macerie ancora lì, la popolazione deportata negli alberghi della costa, nel tentativo di svuotare questo territorio periferico. Ci parlano anche di autorganizzazione, delle prime reti di reciproco aiuto tra gli abitanti,dell’attivazione di gruppi di acquisto solidale dei prodotti di amatrice e dintorni, del tentativo di mantenere l’unità e la permanenza sul luogo, fatto legato soprattutto all’agricoltura, attività principale della zona. Amatrice 2.0 è l’associazione dei giovani che stanno resistendo sul territorio, presenti al corteo consapevoli che bisogna aiutarsi da soli e non sperare inutilmente negli aiuti di governo. C’è un disegno politico nello svuotamento del territorio, che vale solo quando interessante per la costruzione in cemento (come il ristorante costruito invece delle case, o le scuole in legno costruite dalla regione trentino, che verranno abbattute per far posto a costruzioni in cemento targate Marchionne), o per le zone di interesse turistico (vedesi Norcia), ma non dove c’è una popolazione radicata al territorio e all’agricoltura. Un disegno per nulla diverso a quello delle altre montagne italiane: il terremoto è una manna per accelerare il processo di svuotamento e sfruttamento della montagna. E proprio qui dovrà passare il gasdotto Tap…

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ixiles

Dal genocidio all’organizzazione di comunità autonome

“la montagna ci ha dato riparo, ci ha protetto la foresta”
Gli indigeni Ixiles, in Guatemala, si sono salvati dal genocidio rifugiandosi nella selva e nelle montagne, ed ora lottano per la riaffermazione della propria identità e cultura, contro il liberismo nordamericano che continua in nuove e moderne forme il vecchio colonialismo. Maria Tomas Tomas, presente in studio, ci racconta brevemente la sua esperienza, mentre Gilberto Reynado, salvadoregno, porta la voce della Comunità Autogestita di S.Francisco Echeverria.

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totò_megafono

trasmissione dell’11 maggio

Il podcast completo della trasmisione:
*Commenti sulla manifestazione del 6 maggio
*Silvano presenta il Critical Wine a Bussoleno
*Maria Teresa dell’associazione Lisangà, in collaborazione con Carovane Migranti, viene in studio con Maria (Universidad Ixil, Guatemala) e Gilberto (Giunta direttiva della Comunità autogestita di San Francisco Echeverria, El Salvador) parlandoci delle analogie con l’imposizione di dighe, miniere e grandi opere nei loro paesi, di autogestione e conservazione della lingua e cultura locale e indigena
*Mario commenta alcuni fatti di attualità
*Nicoletta ci racconta di Veronelli, enologo che lanciò l’idea di Critical wine e del suo testamento, in cui rivelò dove si trova la tomba di Gaetano Bresci
*Lunga agenda di appuntamenti

A giovedì prossimo!

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