Voci dal corteo#4: Brigate di solidarietà attiva

Qual’é la situazione nel “cratere” del sisma in centro italia? Le bsa ci raccontano delle 25 casette sorteggiate a fronte di una situazione di necessità diffusa, la macerie ancora lì, la popolazione deportata negli alberghi della costa, nel tentativo di svuotare questo territorio periferico. Ci parlano anche di autorganizzazione, delle prime reti di reciproco aiuto tra gli abitanti,dell’attivazione di gruppi di acquisto solidale dei prodotti di amatrice e dintorni, del tentativo di mantenere l’unità e la permanenza sul luogo, fatto legato soprattutto all’agricoltura, attività principale della zona. Amatrice 2.0 è l’associazione dei giovani che stanno resistendo sul territorio, presenti al corteo consapevoli che bisogna aiutarsi da soli e non sperare inutilmente negli aiuti di governo. C’è un disegno politico nello svuotamento del territorio, che vale solo quando interessante per la costruzione in cemento (come il ristorante costruito invece delle case, o le scuole in legno costruite dalla regione trentino, che verranno abbattute per far posto a costruzioni in cemento targate Marchionne), o per le zone di interesse turistico (vedesi Norcia), ma non dove c’è una popolazione radicata al territorio e all’agricoltura. Un disegno per nulla diverso a quello delle altre montagne italiane: il terremoto è una manna per accelerare il processo di svuotamento e sfruttamento della montagna. E proprio qui dovrà passare il gasdotto Tap…

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