la devastazione è per sempre

Dal comitato Ciriè-Valli di Lanzo un allarme: nella cava balangero è ora possibile stoccare milioni di metri cubi dei terre amiantifere, pepetuando la filiera dell’amianto che da un secolo impesta quella terra. Estrazione, lavorazione, commercializzazione, movimentazione dell’amianto non bastano: ora quell’amianto può tornare lì, insieme a quello della Torino Lione, chissà.
Un disastro senza fine che si porta dietro micro e macro inquinamenti, montagne che spariscono, fiumi e laghi che a distanza di decenni sono e saranno per sempre compromessi. Continuano le rassicurazioni degli enti di controllo e di quelli amministrativi, continua il businness. Per approfondire la questione, il Comitato Ciriè-Valli di Lanzo sarà presente ad Almese il 1 luglio, alla festa no tav che vedrà dei momenti di approfondimento anche con la presenza dei tecnici no tav e di alcuni degli occupanti della Zad di Notre Dame des Landes

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